voglio te, rivoglio il nostro tempo insieme, voglio una stazione, un binario a cui venirti a prendere e non lasciarti andare via più, mai più, non doverti baciare due punti asterisco ma tenerti la testa tra le mani, scenderti lungo la schiena senza farti il solletico, non doverti chiedere niente, solo guardarti negli occhi per dirti quello che devi sapere e tu lo sapresti, sorriderti quando indovini, quando riesci a indovinarmi, trasformarti da vento in qualcosa che resti, perché il vento non si può fermare e io invece ti voglio qui, davanti a me, a ripetermi tutto quello che mi hai già detto, a dirmi parole nuove, a dirmi che andrà tutto bene, adesso che siamo insieme, e potrei sfilarmi questi vestiti pesanti che non mi scaldano e infilarmi te.