Le persone cambiano”
“Non tutte. Alcune persone si migliorano. Decidono di essere diverse solo perché non si sentono più loro stesse. Ed io aggiungerei anche un ‘per fortuna’. Se fossimo sempre noi stessi, sempre con i nostri errori, con i nostri difetti, dubito le possibilità di poter raggiungere la felicità.
(via violetmaya)

(via violetmaya)



Non ci sto a vivere all’inferno. Nemmeno per te.


La «Città della Scienza», nata dall’intuizione di Vittorio Silvestrini, presidente della fondazione Idis, ha una media di 350 mila visitatori l’anno. Oltre al museo interattivo, ospita un planetario, un centro congressi, un centro di alta formazione e un’area per mostre d’arte. Sorge in via Coroglio, di fronte al mare di Bagnoli, nell’area dell’ex Italsider e proprio per questo è tra i luoghi-simbolo dei progetti di bonifica e rinascita dell’area industriale. In una dozzina d’anni aveva guadagnato consensi e credibilità, non solo come luogo dove apprendere praticamente le leggi della scienza grazie a decine di esperimenti pratici e dimostrazioni dal vivo, ma anche come centro congressi, centro di alta formazione, incubatore di imprese.

culochetrema:

ahahahahahah

culochetrema:

ahahahahahah


Non avremo pace finché cercheremo le citazioni migliori e le colonne sonore perfette, finché vivremo di approvazione e pacche sulle spalle, finché avremo bisogno di reti di sicurezza prima di lanciarci.
Non ci sarà giustizia finché non diremo la verità con le parole più semplici che conosciamo. Senza scomodare il destino e le affinità elettive, senza ricorrere ai giochi di parole o alle battute ben assestate.
Sì sarà sì e no significherà sempre e soltanto no. Non forse e nemmeno magari. Soltanto no.
Ti va una sigaretta? È rimasta una copia de L’Internazionale? C’è posto per me nella tua vita?

In questa società è diventato molto facile distruggere le persone, facile quasi quanto rompere un vaso o un bicchiere. Nessuno si accorge che sotto questo cumulo di vestiti, fra queste ossa, e sotto un po’ di pelle ci sia un’anima.
Elizabeth Julie Shanti (via elizabeth-julieshanti)

(via pallideidee)


M’incazzo facilmente, e altrettanto facilmente scendo dal cazzo e vado a piedi.
Tra le cose che mi fanno incazzare ma di brutto …ce n’è una in particolare: non assumersi la responsabilità di ciò che si ha detto/fatto/causato.
Questo mio modo di essere, mi rende ad alcune persone molto scomoda, appunto a quelle citate sopra: quelle persone che messe davanti alle loro responsabilità, negano. Tirando fuori scuse palesemente non vere, del tipo che forse hai capito male, che non intendevano dire quello, o farlo, o causarlo …insomma cercano di pararsi il culo. Queste persone con me non hanno, non avranno vita facile, io so essere molto scomoda (o rompicoglioni per capirci), se per loro sventura (e mia anche porco cazzo! che pare ci abbia il lanternino) incrociano la mia strada, la mia vita, per loro si profila un destino già segnato, prima o poi, non importa quanto tempo debba passare tra il prima e il poi, se le assumeranno le loro BENEDETTE RESPONSABILITÀ, non devono nemmeno avere il dubbio. Per cui tu che pensi di aver chiuso il discorso, tu che non ti sei assunta la tua responsabilità, hai un appuntamento, al quale ahimè (anzi ahitè) non potrai mancare.

M’incazzo facilmente, e altrettanto facilmente scendo dal cazzo e vado a piedi.
Tra le cose che mi fanno incazzare ma di brutto …ce n’è una in particolare: non assumersi la responsabilità di ciò che si ha detto/fatto/causato.
Questo mio modo di essere, mi rende ad alcune persone molto scomoda, appunto a quelle citate sopra: quelle persone che messe davanti alle loro responsabilità, negano. Tirando fuori scuse palesemente non vere, del tipo che forse hai capito male, che non intendevano dire quello, o farlo, o causarlo …insomma cercano di pararsi il culo. Queste persone con me non hanno, non avranno vita facile, io so essere molto scomoda (o rompicoglioni per capirci), se per loro sventura (e mia anche porco cazzo! che pare ci abbia il lanternino) incrociano la mia strada, la mia vita, per loro si profila un destino già segnato, prima o poi, non importa quanto tempo debba passare tra il prima e il poi, se le assumeranno le loro BENEDETTE RESPONSABILITÀ, non devono nemmeno avere il dubbio. Per cui tu che pensi di aver chiuso il discorso, tu che non ti sei assunta la tua responsabilità, hai un appuntamento, al quale ahimè (anzi ahitè) non potrai mancare.